Allevamento – Jack Russell Terrier – Jackrussell4you

Allevamento esclusivo per la selezione del Jack Russell Terrier

Notizie sul Jack

INDOLE E CARATTERE.

dddJack Russell Terrier e un cane allegro, sportivo, energico di piccola taglia. Con le sue gambe corte e riuscito a catturare molti più cuori di quanti non ne avesse conquistati il cugino Parson Jack Russell, riconosciuto ufficialmente molto prima dalla federazione. Il Jack Russell Terrier e curioso, inteligente, pronto a imparare.La sua più grande qualita’ è quella di unire le doti di un cane da lavoro, infaticabile e coragiosissimo in tana, con quelle di un compagno dolcissimo. Jack Russell può essere felice sia insequendo una volpe nel bosco che una pallina nella vostra sala da pranzo.Con le sue facce curiose, col suo corpo buffo e la sue espresioni simpatiche: averne uno è un divertimento continuo, allo stesso tempo un impegno.
A dispetto della sua aria da giocattolo pelloso, il Jack Russell Terrier è un cane vero con precise esigenze e con un caratterino forte, tendenzialmente dominante, e’ bene  curare nel migliore dei modi la sua educazione . Se educato con dolce fermezza sara un compagno ineguagliabile.gimmy
CONSIGLI NUTRIZIONALI
Attenzione fa mallissimo dal punto di vista educativo dare al Jack Russell Terrier dei bocconi dal nostro piatto mentre stiamo mangiando ed il cane è ai nostri piedi, perchè gli insegniamo a mendicare il cibo, cosa che impara subito ed è difficile poi corregere. Se ci lasciamo inpietosire anche solo saltuariamente non faremo altro che rafforzare questo comportamento, il Jack imparera’ che a forza di insistere alla fine riuscirà ad ottenere cio che vuole. Ricordate: perchè il Jack rispetti la nostra autorità dobbiamo essere coerenti e rigorosi. In oltre i nostri cibi possono risultare troppo grassi, salati, speziati, o dolci per lui, non costituendo una buona alimentazione. Se proprio vogliamo dargli del  cibo adatto(, possibilmente in bianco)quando abbiamo terminato di mangiare lo metteremo da parte e glielo daremo durante il suo pasto.In questo modo, rafforzaremo il concetto che siamo noi a comandare:il capobranco mangia sempre per primo.
Per ciò che riguarda gli ossi sappiate che causano molti problemi. Per prima cosa rendono le feci particolarmente dure il che provoca dolore alla defecazione e può causare stitichezza o addirittura un blocco intestinale.Particolarmente pericolosi sono gli ossi di volatile e di coniglio ,che formano numerose schegge acuminate.Gli ossi finti ed in pelle sono i piu ‘ indicati.yy
CROCCHETTE O SCATOLETTE?
A parita’ di marca sono preferibili le crocchette piu’ economiche ed igeniche ,denti piu’sani ,evitano il ristagno
di cibo nella bocca.pietre

GUINZAGLIO E COLLARE
per il jack russell terrier le possibilita’ sono due completo da passeggio composto da collare  e guinzaglio,o completo da esposizione in pezzo unico(collare e guinzaglio sottilissimi)assolutamente sconsigliabile la pettorina ,che invita il jack a tirare e camminare in modo scorretto con i gomiti scostati dal corpo,oltre a creare una muscolatura non idonea al jackino.Per il cucciolo va benissimo un collarino in nylon o in cuoio ne troppo ne poco stretto .carr

IL CUCCIOLO IN CASA
Quando il cucciolo arriva in casa sara’ opportuno fargli trovare un angolino tutto per lui, con una cuccetta o brandina due ciotoline e un bell’ osso di pelle,no ceste in vimini ,lasciamo che il nostro jack russell annusi un po’ dappertutto e soddisfi le sue curiosita’,se sentendosi spaesato il primo giorno dosse iniziare un pianto antico non facciamoci commuonvere troppo , al massimo gli faremo qualche carezza parlandogli con dolcezza ,non precipitiamoci a prenderlo in braccio , gia’ dal secondo gg si sara’ adeguato a cio’ che lo circonda.ccc

STANDARD

Lo standard riassume le principali caratteristiche morfologiche e caratteriali che dovrebbero contraddistinguere una razza canina.E’ un documento ufficiale elaborato dalla soceta’ di razza del paese d’origine del cane ed approvatodalla federazione cinologica internazionale (FCI)che ha lo scopo di fornire agli allevatori indicazioni chiare sulla scelta dei soggetti da far riprodurre al fine di ottenere una selezione mirata al costante miglioramento della razza.gg

ORIGINE DEL JACK RUSSELL TERRIER ; Inghilterra
PAESE DI SVILUPPO: Australiaff

ASPETTO GENERALE : Terrier da lavoro,forte, attivo ,agile di grande carattere,con corpo flessibile di media lughezza,il movimento si accompagna alla vivace espressione,il pelo puo’ essere liscio ,duro senza difese (broken) o ruvido con difese(rough). Nell’insieme il Jack russell terrier e’ piu’ lungo che alto,L’altezza misurata dal garrese allo sterno dovrebbe essere uguale all’altezza dell’ arto anteriore misurao dal gomito al terreno ,la circonferenza toracica misutata all’altezza dei gomiti dovrebbe essere  circa 40 ,43 cm,

TEMPERAMENTO: pieno di vita ,attento e attivo,con un’espressione vivace ,attivo e fiero,amichevole ma discretamente riservato.ccc

TESTA : Il craniodovrebbe essere piatto e leggermente largo,si restringe gradualmente verso gli occhi e si assottiglia in un muso pieno. STOP ben definito ma non troppo pronunciato. TARTUFO :deve essere nero.MUSO ,la distanza tra lo stop e la punta del tartufo dovrebbe essere leggermente piu’ corta  rispetto a quella che va dallo stop all’ occipite.LABBRA aderanti e pigmentate di nero.MANDIBOLE :molto potenti,forte dentatura con chiusura a forbice.OCCHI :piccoli scuri con espressione vivace ,a forma di mandorla,con le rime palpebrali aderenti e pigmentate di nero ORECCHIE triangolari ripiegate in avanti di buona consistenza e grande mobilita’ GUANCE, i masseteri dovrebbero essere ben sviluppati.COLLO: forte e asciutto si raccorda con la testa che deve essere portata con fierezza.CORPO:aspetto generale rettangolare.La lunghezza misurata dal garrese all’attaccatura della coda e’ leggermente superiore dell’altezza misurata dal garrese al terreno .RENE deve essere corto forte e ben muscoloso.TORACE: profondo quasi quanto largo,con buon distacco dal terreno,permettendo allo sterno di essere localizzato a mezza altezza tra il terreno e il garrese.Le coste dovrebbero uscire dalla colonna vertebrale appiattendosi sui lati,cosi’ che la circonferenza toracica appena fuori i gomiti puo’ essere misurata con due mani congiunte a spanna (40-43 cm)la punta dello sterno deve essere evidente d’avanti alle scapole.CODA puo’ essere abbassata a riposo quando si muove deve essere eretta.ARTI ANTERIORI: Spalle ben inclinate all’indietro,non appesantite da muscolatura evidente,zampe con buona ossatura,diritte dalla punta del gomito al piede.braccio con sufficente lunghezza e angolazione,da assicurare che i gomiti siano situati sotto al tronco piedi rotondi,duri, compatti non larghi.ARTI POSTERIORI:Forti e muscolosi,equilibrati in proporzione alle spalle.ginocchia ben angolate,metatarsi paralleli se visti da dietro e da fermo.garretti forti.piedi rotondo con cuscinetti plantari spessi,non larghi con dita moderatamente arcuate,non ruotate ne indietro ne in fuori.ANDATURA :Decisa sciolta e saltellante.MANTELLO:il pelo puo’ essere liscio,duro con o senza difese,sempre impermiabile.il mantello non dovrebbe essere strippato.COLORE il bianco deve predominare su macchie nere, tan ,o marroni.TAGLIA E PESO:altezza ideale del jack russell terrier e’ da 25 a 30 cm,peso equivalente ad un kg ogni centimetro di altezza.NOTA i maschi dovrebbero avere due testicoli apparentemente normali perfettamente discesi nell scroto.hh

BREVI NOTE STORICHE:il jack russell terrier ebbe origine in inghilterra (sviluppatosi poi in australia)nell’ 800  per merito della selezione del reverendo johon russell.seleziono’ un tipo di fox terrier adatto a correre con i suoi fox Hound e capace di untrodursi in tana.ne derivano due varieta’,in linea generale simili,una piu’ alta detta Parson Jack Russell Terrier ,e quolla piu’ bassa conosciuta come JACK RUSSELL TERRIER.dr

GARANZIA per il cucciolo
nel momento in cui compri il tuo jack russell tieni presente che noi come allevamento lo garantiamo come perfettamente sano , per cui puoi portarlo dal tuo veterinario di fiducia e se dovesse riscontrare qualsiasi malanno il cucciolo comunque e’ ancora nostro  quindi possiamo ,a scelta del proprietario cambiarlo ,curarlo o prenderlo indietro,(ad ora possiamo vantare un’assoluta assenza di questi casi).

CURIOSITA’

La “moda” del Jack Russell è ultimamente così dirompente che si tratta ormai della razza probabilmente più utilizzata per film, telefilm, spot televisivi, materiale pubblicitario riguardante prodotti per cani, libri o articoli di giornale per cinofili, eccetera. Il “Jack” è famoso presso il pubblico, compreso quello non amante dei cani, grazie alla partecipazione del simpaticissimo esemplare “Milo” al film hollywoodiano “The Mask” con Jim Carrey. Il simpatico cane che è apparso negli spot italiani delle mele Melinda è un jack russell, sebbene lo standard di razza affermatosi nell’ambiente di allevatori ed amatori non contempli la presenza di orecchie dritte e “ampi diametri orizzontali”,come nell’esemplare visibile nella pubblicità. Un altro bell’esemplare è il cane nel film “Crimson Tide” (“Allarme rosso”), con Gene Hackman e Denzel Washington: è il cane del comandante del sommergibile nucleare americano, che lo definisce come “Il cane più intelligente che ci sia“. Un Jack Russell appare in “Bodyguards” come cane di Anna Falchi, ed è stato usato negli sketch de “la casa delle libertà” all’interno del programma di satira “L’ottavo nano”. Più recentemente esemplari di JRT (acronimo diffuso tra i cinofili che sta per Jack Russell Terrier) sono apparsi negli spot televisivi di Original Marines, Fastweb e Allianz, sebbene in quest’ultimo sia stato rappresentato con una animazione 3D. Anche il piccolo e simpatico Eddie nella sitcom americana Frasier era un Jack Russell. È del 2008 l’ultimo film con un Jack Russell come protagonista, “Lui lei e Babydog”. Un personaggio famoso che possedeva un Jack Russell era Mike Bongiorno.

PARTO

La durata della gravidanza della cagna è di 63 gg, ma esiste una variabilità legata al giorno effettivo di ovulazione rispetto al giorno dell’accoppiamento, pertanto si dice che la gravidanza dura dai 58 ai 67 giorni a partire dalla data dell’accoppiamento.
Durante la gravidanza può essere consigliabile, in caso di dubbi di salute della madre o di dubbio di gravidanza, effettuare un’ecografia di controllo a partire all’incirca dal 21° giorno dopo l’accoppiamento, questa consente di valutare se la cagna è effettivamente incinta e se i cuccioli sono vitali, ma non consente il calcolo esatto del numero dei cuccioli, specie in cucciolate molto numerose.
Per quello che riguarda l’alimentazione ricordo che alla cagna gravida a partire all’incirca dal 40° giorno andrebbe somministrato un cibo da cuccioli di buona qualità come ad esempio Science Plan Puppy o Puppy Mini crocchette e questo cibo andrebbe mantenuto fino alla fine della lattazione, questo oltre a supportare la madre delle energie e dei nutrimenti necessari facilita lo svezzamento dei cuccioli che inizieranno pian piano a provare le crocchette della madre.
Prima del parto suggerisco di effettuare una lastra di controllo (all’incirca al 55° giorno; prima del 40° giorno gli scheletri dei cuccioli non sono rilevabili) per verificare il numero dei cuccioli.

La prima avvisaglia del parto è un abbassamento della temperatura corporea che avviene circa 18-24 ore prima del parto; questo cambiamento è legato all’abbassamento del tasso ematico di progesterone; la temperatura passa dai normali 38-39°C a una temperatura inferiore ai 37,5°C.

Possiamo suddividere le fasi del parto in 3 stadi:

STADIO 1:
in questa fase che dura circa 6-12 ore (cagne nervose al primo parto possono avere un prolungamento di questa fase fino anche a 36 ore) la cervice si rilassa e inizia a contrarsi la muscolatura dell’utero. Questa fase si riconosce perché la cagna appare più nervosa, si apparta e scava nella gabbia parto, generalmente rifiuta il cibo e può vomitare, possono esserci tremori e un’aumentata frequenza respiratoria; non si riscontrano altri segni esterni facilmente rilevabili.

STADIO 2:
in questa fase si ha il vero e proprio parto con l’espulsione dei feti e che dura dalle 3 alle 6 ore normalmente, ma può arrivare tranquillamente alle 24 ore per cucciolate numerose.
Prima dell’uscita del primo cucciolo può comparire una sacca con del liquido trasparente detto sacco allantoideo, la rottura della sacca comporta la “perdita delle acque”, da questo momento alla nascita del primo cucciolo possono passare da pochi minuti a 4 ore.
La cagna in genere è coricata o in posizione come se dovesse defecare e all’espulsione vera e propria precedono in genere diversi giri su se stessa, dall’esterno è possibile rilevare le contrazioni dei muscoli addominali che accompagnano l’espulsione di ogni singolo feto.
Ogni cucciolo nell’utero è contenuto all’interno di un sacco amniotico, quando vengono partoriti sono in genere ancora avvolti da questo sacco che in genere viene rotto dalla madre con in denti, se questo non avviene subito dopo averlo partorito dobbiamo essere noi ad aiutarla, rompere con le mani il sacco e frizionare con un asciugamano pulito il cucciolo, è bene pulire bocca e naso e liberarli dal liquido per facilitare il respiro.
I cuccioli vengono partoriti mediamente ogni 20 – 60 minuti, devono preoccupare delle pause tra l’espulsione di cucciolo e il successivo di più di 4 ore.
La madre pulisce i cuccioli leccandoli vigorosamente stimolando al tempo stesso il respiro, inoltre reciderà con i denti il cordone ombelicale, facendo emostasi e mangerà la placenta.
Un assistenza discreta di un proprietario con del buon senso, durante questo stadio, può aumentare la percentuale di sopravvivenza dei cuccioli. Se la madre partorisce e pulisce i cuccioli subito dopo l’espulsione è bene non interferire con il suo lavoro.
Qualche difficoltà in più ci può essere nella presentazione podalica (circa il 40% dei cuccioli partoriti) dove la fase espulsiva può durare di più e con maggiori difficoltà, in questo caso sarà necessario aiutare il passaggio del cucciolo manualmente esercitando una piccola trazione durante le contrazioni della madre con movimenti oscillatori laterali e facendo compiere al cucciolo una traiettoria curvilinea verso il posteriore della cagna e non verso la coda, come si sarebbe portati a fare, questo per rispettare l’ andamento curvilineo del canale del parto (è bene che questo movimento lo faccia del personale esperto o il veterinario).
Se i cuccioli fanno fatica a respirare si devono eseguire delle manovre salvavita per liberare le vie aeree.

STADIO 3:
espulsione delle placente, se i cuccioli al momento del parto sono usciti ancora avvolti dal sacco amniotico questa fase non si verifica, se invece i cuccioli escono solo con il cordone ombelicale e la placenta rimane dentro (può capitare ed è normale) alla fase del parto vera e propria segue l’espulsione delle placente che devono essere in numero uguale a quello dei cuccioli. È frequente e normale che la madre mangi tutte le placente dei cuccioli e sembra che ciò possa favorire la ripresa della madre stessa (al massimo evitare che le mangi tutte se la cucciolata è molto numerosa).
La fine del parto è segnata solamente dal fatto che la cagna si tranquillizza e accudisce la cucciolata, è bene a questo punto palpare l’addome e verificare che non ci siano cuccioli ritenuti, in caso di dubbio si consiglia di effettuare una lastra di controllo a fine parto.
Può essere utile a fine parto che il veterinario somministri una singola iniezione di ossitocina in quanto si è visto che facilita l’involuzione uterina, l’eliminazione degli eventuali invogli ritenuti e stimola la produzione di latte.

Dopo il parto l’utero e va incontro ad un processo di ritorno alla normalità che si completa nell’arco di 12 settimane. Normalmente la cagna presenta uno scolo vaginale rosso scuro che nei primi giorni dopo il parto generalmente contiene anche coaguli e parti solide.
Nelle successive settimane le perdite vulvari assumono le caratteristiche di scolo misto siero-emorragico per esaurirsi poi completamente.
Se lo scolo persiste oltre le 4 settimane è bene effettuare un’ecografia di controllo per verificare che non si tratti di stato patologico.
Le perdite di tutto il periodo non devono mai essere molto maleodoranti, ne avere aspetto di pus, in questo caso si deve procedere immediatamente all’ecografia di controllo e esami del sangue ed eventualmente dopo può essere necessario sterilizzare la cagna.

Il presente documento è stato scritto con ausilio di un articolo del Dott. Giovanni Majolino, medico veterinario libero professionista e Past-President SIRVAC (Società Italiana Riproduzione Veterinari Animali da Compagnia).
dal sito AMBULATORIO VETERINARIO Direttore Sanitario Dott.ssa Francesca Costa